Turismo in bicicletta, scopri la Romagna ad ottobre.

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Cosa c’è di meglio di andare in bicicletta? La bicicletta, mezzo di locomozione ecologico e splendido, è perfetta per un turismo sostenibile in un luogo ricco di bellezze struggenti come la Romagna, al caldo tepore misto a quel freschino autunnale del mese dei mesi, ottobre. Armatevi di zaino, di polpacci poderosi e di vento in faccia, per la vostra vacanza in bicicletta! [Foto: cicloturismo]

Consigli in bicicletta e luoghi di Romagna

Ho un mio amico che di mestiere aggiusta biciclette e non ho mai visto in un uomo così tanto amore per l’oggetto, così l’idea del turismo in bicicletta acquista un fascino che solo chi ama la bicicletta conosce, un romanticismo senza pari. Come spesso indicato dal blog di viaggi VACANZEWEB, la Romagna, d’altro canto, è molto attenta all’idea di turismo sostenibile e culturale e promuove tutta una serie di iniziative che hanno a che fare con la bici, con l’ecologia, con percorsi culturali e naturalistici. La premessa è che queste escursioni, gite, questo turismo 2.0 abbia al suo interno dei livelli per chi è esperto e per chi è meno esperto. Non spaventatevi, quindi, e vediamoli insieme:

  1. Ciclovia dei Parchi: 1o percorsi ciclabili all’interno di 9 parchi regionali e di una riserva naturale, che partendo dalla stazione ferroviaria più vicina permettono di giungere fino alle porte dell’area protetta e di visitare i parchi, i luoghi visita, i musei del territorio CRAS (Centri Recupero Animali Selvatici) e i luoghi più significativi e più interessanti da un punto di vista naturalistico.
  2. Le salite dell’Appennino Romagnolo: tantissime, tutte catalogate nel sito www.appenninoromagnolo.it. Perché in Romagna tutti vanno in bici e si sa che alla montagna “si deve sempre dare del Voi”.
  3. Salita del Carpegna: la salita per eccellenza, per la sua alternanza tra salite difficoltose e pendenze modeste, è lunga 45 chilometri. Famosa per essere la salita di Marco Pantani è un percorso obbligato per chi ama la bicicletta, impossibile resisterle.
  4. La mitica Nove Colli: quasi 21o chilometri in bici con pendenze di varia difficoltà scollinando, per l’appunto, nove colli. Per esperti ma davvero bellissima.
  5. Giro di Romagna, 170 chilometri: si parte da Lugo di Romagna e si arriva a Lugo di Romagna passando per varie pendenze difficilotte da fare in bicicletta, soprattutto il Passo Sambuca, al centro del percorso.
  6. Gran fondo strada dei vini e sapori: Russi – Montefortino – Volture – San Cristoforo- Centoforche – Monte Colombo – Monte Maggiore, ben 142 chilometri in bicicletta con un dislivello di quasi 2000 metri.

Insomma, spulciando qua e là, voi neppure potete immaginare quanti e quanti siano gli itinerari proposti per la bicicletta nella terra della bicicletta, la Romagna. Perché non è un caso che un super campionissimo come Marco Pantani fosse proprio di quella parti, di Cesenatico. Qui si mangia piadina e bicicletta, si ha un rispetto assoluto per la due ruote, così come molto rispettoso è l’approccio del turismo della bici in dei luoghi splendidi e incontaminati. Strade di odori e di sapori forti che si accompagnano a salite che hanno il profumo di una storia bellissima, la migliore a cui possiate immaginare.

Quindi non siate simili, preparate le gambe, la vostra bicicletta, puntate alla Romagna in ottobre, come una freccia.