Il mozzo di una bicicletta è una parte della ruota che permette il movimento rotazionale e quindi l’avanzamento della bici stessa.
E’ la parte centrale della ruota e fa da fulcro alla ruota stessa: ne permette appunto la rotazione e tiene fermi i raggi. Esistono diversi tipi di mozzi, differenti per dimensioni ed utilizzi e vengono suddivisi in due gruppi principali: anteriori o posteriori, a seconda della ruota su cui devono lavorare.
Vediamone insieme i dettagli dei singoli componenti.
La struttura del mozzo
Il mozzo è composto dalle flange, ossia dove vengono inseriti i raggi, e il corpo centrale. I materiali utilizzati vanno dall’alluminio alla fibra di carbonio per le parti esterne, mentre le parti interne sono solitamente in acciaio o ergal in pochi casi anche in titanio.
COSA SONO LE FLANGE?
I punti in cui sono agganciati i raggi si differenziano per il numero di fori (tanti quanti raggi avrà la ruota) e per dimensioni naturalmente.
Una flangia di dimensioni standard ha un diametro di circa 5 centimetri anche se sul mercato si trova un po’ di tutto, anzi ultimamente si stanno riscoprendo i mozzi a flangia larga, utilizzati fino agli anni settanta. Questi mozzi a flangia larga sono ideali per aumentare la rigidità della ruota senza passare da un cerchio ad alto profilo.
COS’È IL CORPO CENTRALE?
Il corpo centrale funge letteralmente da distanziale, solitamente è un blocco unico con le flange, anche se sempre più spesso viene costruito in fibra di carbonio ed incollato sul mozzo.
In questo punto, i mozzi presentano a volte un foro utilizzato per il lubrificante, con il fine di evitare di dover smontare tutto il mozzo.
COS’È L’ASSE?
E’ il cuore del mozzo: qui si vanno a focalizzare tutti i pesi e tutti gli sforzi che il mozzo sostiene.
Acciaio, titanio o ergal (alluminio aeronautico) sono gli unici materiali sufficientemente solidi per le dimensioni e per il lavoro che deve svolgere l’asse. E’ un semplicissimo cilindro vuoto al centro con le estremità che possono essere filettate o lisce in caso di ruote a sgancio rapido.
L’asse del mozzo è sempre immobile rispetto alla bicicletta, mentre il corpo del mozzo si muove ruotando e consentendo l’avanzamento della bicicletta.
COS’È IL MECCANISMO DI ROTAZIONE?
Il tutto è basato su un sistema a sfere, indipendentemente dal fatto che queste siano chiuse in cuscinetti o in un sistema di coni e controconi.
I cuscinetti sono naturalmente il modus operandi più recente e più moderno: sigillati ed ottimizzati nelle dimensioni ci donano precisione e non richiedono manutenzione specifica.
I cuscinetti sono inseriti a pressione sull’asse e nel corpo del mozzo; l’utilizzo dei cuscinetti ha migliorato il sistema a coni ma in prodotti economici come le classiche ruote in alluminio da city bike rimane in uso il sistema piu’ economico a coni
Le sfere, infatti, invece di essere chiuse in un cuscinetto sono tenute tra due “piste di scorrimento” fissate sull’asse del mozzo.
Un sistema di dado e controdado permette di regolare la distanza tra le due piste e quindi di gestire il perfetto scorrimento delle sfere senza bloccarle. Dato che e utilizzato principalmente per ruote o mozzi professionali il sistema a cuscinetti non ha mandato in pensione il sistema a coni ma sicuramente in termini di scorrevolezza il ciclista ne guadagna.
COSA SONO I BLOCCAGGI?
Sono formati da un asse in acciaio o titano, da una parte c’è la filettatura dove si avvita il cappellotto di chiusura e dall’altra una leva che spinge sul cappellotto opposto, compattando bloccaggio e mozzo sul telaio della bici.
Anche questo sistema e utilizzato principalmente su ruote o mozzi professionali che richiedono un rapido cambio della ruota, anche se si possono comunque trovare ruote con bloccaggio entro i 30,00 € , sulle biciclette che non chiedono un rapido cambio ruota questi bloccaggi sono direttamente avvitati sull’asse del mozzo con dei dadi chiamati appunto “dadi mozzo”.
Le dimensione del mozzo
Spesso si sente parlare di misura del mozzo e si intende la larghezza della battuta sul telaio.
Tali dimensioni variano da ruota posteriore a ruota anteriore (rispettivamente 10 e 13 cm) ma possono variare anche tra i vari tipi di telai in commercio.
A questo punto avete tutte le nozioni per entrare nella visionare tutti mozzi per bici del nostro sito e scegliere il mozzo che vi serve per sistemare la vostra amica a due ruote.
Se serve una mano per il montaggio non esitate a lasciare un commento o a contattarci!